• Sabrina Fusi

Un incipit ogni fine settimana - 1


C'è qualcosa di speciale nelle prime pagine di un libro.

Quel senso sospeso di attesa, quel cercare di anticipare dove andremo, chi incontreremo.

Quel momento di relax, ma anche di impazienza.

Se poi il libro è nuovo, anche quella pudica ritrosia delle pagine che si separano e si svelano piano piano...

(cosa si perde chi non legge!)

Ho quindi deciso di condividere con voi un inizio ogni fine settimana

Scegliendo solo libri che io abbia letto, perché la condivisione sia piena e reale.

Senza nessuna classifica, solo il piacere di un inizio.


Parto dal libro che più mi sta a cuore: Se una notte di inverno un viaggiatore di Italo Calvino

Il primo libro “da grandi” che abbia letto, nel quale si respira grandezza dalla prima all’ultima parola.

Un libro avventuroso e poetico tutto fatto di incipit, in cui la magia si rinnova più e più volte, presi letteralmente per mano dal genio di Calvino.


 

«Se una notte d’inverno un viaggiatore» di Italo Calvino

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla, di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!»



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