• Sabrina Fusi

Mindulness (2)

🧘‍♀️🧘‍♂️La Mindfulness per riacquistare attenzione, consapevolezza e serenità.

La seconda di tre attività per i bambini (e per gli adulti).

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〰️Lavarsi i denti e pensare al gioco (o al frigorifero) che si è rotto e deve essere riparato, mettersi i calzini e pensare al litigio con la sorella, pettinarsi e pensare ai compiti (o agli impegni) del pomeriggio.

Troppo spesso compiamo azioni con il pilota automatico, con la mente che si affretta nel futuro o rimane impastoiata nel passato.

〰️Ma questo periodo di cambiamento forzato nelle nostre vite può essere uno spunto per riscoprire, con una mente da principiante, percezioni e sensazioni che davamo per scontate, ma che ci appartengono ed è importante continuare a percepire.

Il fresco dell’acqua, l’odore della menta, le setole tra i capelli, il ruvido della stoffa sulla pelle…

Tutto questo porta consapevolezza e serenità.


〰️Questa è la seconda di tre possibili attività per i bambini (e per gli adulti).

La terza la trovate qui: https://www.facebook.com/allabottegacreativa/photos/a.122252706017404/146803570228984/?type=3&theater

la prima la trovate qui: https://www.facebook.com/allabottegacreativa/photos/a.122252706017404/144406847135323/?type=3&theater


💁‍♀️Mi raccomando: quando si pratica la Mindfulness non c’è giudizio, non ci sono sensazioni sbagliate, non bisogna forzare le nostra mente se “fugge” della concentrazione, perché (specie trattandosi di bambini) è del tutto normale: va accompagnata dolcemente e con gentilezza al momento di consapevolezza.


🧘‍♀️SCANSIONE CORPOREA🧘‍♂️

I bambini sono sdraiati e, se lo desiderano e non crea disagio, possono chiudere gli occhi.

La voce dell’adulto guiderà la scansione del corpo partendo dai piedi fino alla testa con domande che li aiutino a focalizzare l’attenzione, raccomandando ai bambini di restare in silenzio e non rispondere ad alta voce.

“Senti i tuoi piedi, sono caldi o freddi?” “Senti il contatto della schiena con il materassino o il pavimento.” “Senti le tue mani, toccano qualcosa di morbido?” “Senti il tuo naso” (è importante nominare anche parti del corpo che normalmente non vengono percepite) e così via... Senza incalzare con le domande, ma lasciando ai bambini il tempo di percepire bene le sensazioni.


Suggerimento: la stessa attività si potrà proporre in classe, seduti sulle sedie.




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