• Sabrina Fusi

Di formiche e capriole

“Quel gior­no la for­mi­ca, do­po tan­to la­vo­ra­re, sta­va ri­po­san­do le sue sei zam­pet­te.

Per sgran­chir­si me­glio pro­vò a fa­re una ca­prio­la, e lo tro­vò mol­to di­ver­ten­te.

Si mi­se a ri­de­re co­sì for­te che le sue so­rel­le la sen­ti­ro­no e cor­se­ro a ve­de­re.

Im­pa­ra­ro­no a fa­re le ca­prio­le, lo tro­va­ro­no mol­to di­ver­ten­te e ri­se­ro an­che lo­ro a cre­pa­pel­le.

Es­sen­do tan­te e stan­do vi­ci­ne in­trec­cia­ro­no le lo­ro zam­pi­ne e con­ti­nua­ro­no a fa­re ca­prio­le tut­te insieme...

(…e la storia continua)



 

Scrivere di formiche che imparano a fare le capriole e trovare un’illustratrice eccezionale.

Vedere una storia che prende forma dalle mani di un bambino è sempre un’emozione indescrivibile.




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